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C-PIO64 una nuova interfaccia a supporto di BMC64 e BMCVIC20

Buongiorno a tutti,

vorrei segnalare, per chi utilizza BMC64 e BMVIC20, emulatore basato su Vice 3.3 per Raspberry PI 2/3 che l’amico Filippo Maggi con il supporto del C-TEAM (e tra i tester ci sono anche io ☺), ha sviluppato un’interfaccia molto semplice ed accattivante per sfruttare al meglio l’emulatore e……… dell’hardware aggiuntivo. Il nome del progetto è C-PIO64.

C-PIO64 permette di collegare, tramite un’interfaccia realizzata con il celebre Arduino, la tastiera originale del Commodore 64 nonché i CLASSICI joystick Commodore. La scheda trova il suo perfetto alloggio nel case del Commodore e, i fori delle porte joystick, dell’interruttore e dell’alimentazione, coincidono perfettamente con quelli del case del biscottone del 64C e del VIC20. E’ inoltre possibile sfruttare il led originale di stato inserito nel parte superiore del case del Commodore, basta solo collegarlo alla scheda.

Ma andiamo con ordine.

La scheda, di fatto, si installa all’interno del case del Commodore (C64 o VIC20) e si collega al Raspberry tramite la porta GPIO: da qui poi, ne derivano tutti i vantaggi in termini di velocità e di utilizzabilità delle connessioni con tale porta. E’ quindi possibile utilizzare i vecchi joystick Commodore (nonché i joypad compatibili con tali porte) ed accedere “direttamente” ai 5V che alimentano il Raspberry, per il tramite di un interruttore a levetta stile C64 fatalità montato nella stessa posizione dell’interruttore originale. A tal riguardo, con un cavo (USB tipo B, in sostanza il cavo delle vecchie stampanti), è possibile alimentare sia il Raspberry che la scheda. Una favola.

Come sopra anticipato è possibile (ed è questa il motivo per cui l’acquisto è d’obbligo) collegare la tastiera del vero Commodore (64 o VIC20) ad un Arduino Micro (installato nella scheda e compreso nel pacchetto) che penserà all’interazione tra tastiera Commodore e BMC64. I tasti della tastiera sono correttamente mappati per l’utilizzo dell’emulatore.

Ecco di seguito descritte altre due feature interessanti che rendono unico ed appetibile questo dispositivo.

La prima, riguarda la presenza di un pulsante “sporgente” dalla porta cartuccia (si evita così di bucare il case del computer) che permette di richiamare il menu principale dell’emulatore, con lo scopo di evitare le classiche combinazioni di tasti da tastiera (ad esempio tasto Commodore + F7, accessibile comunque come combinazione di tasti).

La seconda caratteristica (sbloccabile tramite un ponticello da saldare presente sulla scheda e quindi del tutto facoltativa) permette, una volta collegati i joystick Amiga compatibili a due tasti, di poter utilizzare il secondo pulsante del joypad/joystick come pulsante di salto. Questa feature è stata realizzata principalmente per poter supportare l’utilizzo di un comune joystick/gamepad a due tasti compatibile (ad esempio il Gamepad a due tasti del Sega Master System). Inoltre, la stessa feature risulta essere un buon compromesso a supporto dei giochi di piattaforme a scorrimento veloce (ad esempio giochi Wonderboy, Ghouls & Goblins, ecc.), con lo scopo di rendere più comodo ed innovativo il gameplay anche mediante l’utilizzo di un joypad. E’ possibile comunque utilizzare qualsiasi joypad USB collegato al Raspberry.

Per chi non è pratico di saldatura a stagno, una combo spettacolare che lavora egregiamente con questa scheda è il Second Button Joy Switch BAYA MADE. Funziona bene e si integra alla grande!!!!!

Costo dell’interfaccia e che cosa comprende il pacchetto.

La scheda costa 29 euro + spese di spedizione (6 euro con posta 1 – non tracciata oppure 9 euro con posta tracciata). Pagamento tramite paypal. Per chi è interessato chieda pure a me il contatto del venditore.

La scheda C-PIO è assemblata (non è previsto un kit D.I.Y.) e comprende i seguenti accessori utili e necessari per il collegamento: scheda C-PIO64 saldata di tutti i suoi componenti, fascetta di collegamento (a porta GPIO del Raspberry), Arduino Micro (già programmato con software dedicato per l’utilizzo della tastiera) con cavo di collegamento USB Arduino – Raspberry, viti per il fissaggio su case C64 o VIC20, pieghevole con le istruzioni per i collegamenti.

Cosa altro serve
E’ necessario dotarsi di un alimentatore che supporti un assorbimento > 2.5 A. Per chi volesse anche il cavo USB per il collegamento all’alimentatore (cavo USB tipo B), quest’ultimo è disponibile a parte (ho messo la foto in fondo all'articolo per meglio identificare il tipo di presa), mediante un piccolo sovraprezzo. Francamente, io l’ho recuperato da una vecchia stampante USB e va alla grande.

Un caro saluto.
Dani Hibari.

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