WHDLoad - Amiga 500

Un punto debole (chiaramente rivisto in chiave moderna) dell’Amiga 500 riguarda il fatto che, programmi e giochi, sono eseguiti da floppy disk. Solamente dopo anni è sviluppato un sistema che, collegato alla porta Zorro (porta laterale dell’Amiga), è progettato per espandere il computer con un hard disk ed eventualmente con della RAM aggiuntiva (ad esempio il sistema Alfapower 500), per aumentare le prestazioni della macchina.

Non tutti i giochi, purtroppo, possiedono un programma installatore oppure sono “copiabili” su hard disk (di fatto alcuni sono creati per essere eseguiti da DF0). Il tempo di caricamento del floppy disk è abbastanza tedioso poiché utilizzando i moderni sistemi, siamo abituati ad eseguire i nostri programmi da supporti “veloci”, quali hard disk.

A tal riguardo, è stato sviluppato un progetto molto interessante per la piattaforma Workbench denominato “WHDLoad” che semplifica l’utilizzo e l'installazione di software (giochi, demo) su supporto rigido (es. Compact Flash). Tale progetto, è stato sviluppato per sopperire ad alcune lacune in termini di compatibilità del software. Capita spesso, infatti, che vi siano problemi di incompatibilità hardware che rendono difficile l’utilizzo degli ambienti software a causa delle diverse specifiche hardware dei prodotti Amiga nel corso della sua storia. A tal riguardo, lo scopo del progetto è quello di migliorare la compatibilità dei software tra le varie versioni di Amiga (500, 1200 ecc.).. WHDLoad, in sostanza, preserva l'ambiente del programma originale e rende possibile l'avvio automatico di programmi installati su supporto rigido. Per installare il supporto, è necessario innanzitutto installare l’ambiente WHDLoad (tale ambiente è scaricabile da http://www.whdload.de), avere con se’ i dischi “originali” ed utilizzare un programma denominato “imager” creato ad-hoc per lo specifico caso (scaricabile dal medesimo sito). WHDLoad, quindi, renderà possibile l'avvio automatico di una immagine disco “originale”, scritto in un file immagine su supporto rigido (Compact Flash o Hard Disk). A tal riguardo, è possibile avere una copia (in un formato che WHDLoad riesce a leggere) di applicazioni, demo e giochi originariamente progettati per essere eseguiti solamente da floppy disk. Tutto questo ad un prezzo. Per avviare i programmi WHDLoad è necessario un minimo di 1 Mega di chipram, nel caso di Amiga 500. A tal riguardo, e sempre portando l’esempio di Amiga 500, lo stesso computer, nativamente possiede 512 K di chipram. Sarà quindi necessario portare ad 1 Mega la macchina, mediante una modifica hardware.

Nel periodico inglese AmigaShopper Issue 27 del luglio 1993 è specificato chiaramente come operare tale modifica, in riferimento alle revisioni 3, 5 e 6 della scheda madre. A tal riguardo, rinvio la lettura alle pagine 20 – 21 e 25 – 26. Giusto per portare qualche esempio, la revisione della scheda madre di Amiga 500 che più facilmente si appresta a tale modifica è la REV6A. Tale scheda, ha la peculiarità di possedere il chip AGNUS 8372A (indispensabile l’upgrade in riferimento alle versioni precedenti della scheda madre) capace di indirizzare 1 Mega di chipram. È comunque necessario, inoltre, saldare sulla scheda quattro ram-chip e quattro condensatori assiali (nella motherboard tali spazi sono liberi) per poter operare tale modifica. È inoltre necessario operare un taglio con un bisturi, su due jumper della scheda per poter far sì che tale modifica abbia effetto. È possibile leggere un approfondimento qui: http://www.labaya-make-an-offer.com/article/amiga-500-1mb-chip-mod-rev6a....

In alternativa, sempre per operare tale modifica è possibile utilizzare il kit Boobip http://www.boobip.com/hardware/A500_2MB (nel formato con adattatore Gary), che permette di colmare tale mancanza in termini di memoria aggiuntiva. Molto importante però è leggere la lista di compatibilità delle schede madri Amiga sul sito suddetto.

Un ultimo punto riguarda il requisito del Kickstart. E’ necessario utilizzare quantomeno il Kickstart in versione 2.0. Ricordo a tutti che la mia Amiga 500 REV6A montava un kickstart 1.3, che prontamente ho aggiornato alla versione 3.1. La pagina http://whdload.de/docs/en/need.html, presenta i requisiti minimi per WHDLoad.

Molto spesso è utile tenere in considerazione il fatto di espandere l’Amiga con più memoria (FASTRAM, tipica delle schede acceleratrici) poiché la quantità di memoria necessaria per fare girare i programmi dipende fortemente dalla memoria richiesta dal gioco/programma. E’ quindi fortemente consigliata maggiore memoria ram di espansione per poter giocare la totalità dei giochi senza avere troppi scatti. Giocare a Frontier con una scheda acceleratrice, assicuro, è appagante in termini di resa sulla fluidità delle animazioni.

E’ caldamente consigliato, inoltre, montare un processore 68010. Tale processore, è capace di intercettare il tasto di uscita dall’applicativo in esecuzione piuttosto che riavviare o spegnere la macchina.

Per quanto riguarda invece, la grafica, le macchine Amiga 500 sono dotate di un chip grafico detto "Denise" che si occupa di gestire il rendering grafico e il passaggio alle diverse modalità e risoluzioni schermo degli applicativi e del Workbench. Amiga 500+ presenta un chip detto "Super Denise" (chip 8373-R4) che offre modalità superiori di gestione del rendering grafico e nuove opzioni di risoluzione schermo. È possibile aggiornare Amiga 500 con il chip Super Denise semplicemente operando la sostituzione dello stesso. Una volta sostituito, si avranno a diposizione più modalità schermo (ad esempio la modalità Super Hi-Res) anche, ad esempio, con monitor 1084S. Tuttavia per trarre vantaggio dal resto delle modalità offerte dal chip Super Denise, si consiglia di utilizzare un monitor Multi-Sync in grado di gestire le diverse frequenze di aggiornamento schermo.

Dani Hibari.

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